Programma 2021 – escursionismo

GRUPPO  ESCURSIONISTICO  –  C.A.I. SEZIONE  DI  BIELLA

PROGRAMMA  GITE  2021

14 Febbraio

CIASPOLATA AL CUCCO

Zona geografica: valle Oropa
Partenza: ore 8.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Sant’Eurosia
Tempo di percorrenza: 3h totale
Difficoltà: E in ambiente innevato

Numero di partecipanti: 20
Termine iscrizioni: 9 febbraio
Equipaggiamento: escursionistico, ciaspole, sonda, pala artva

Capogita: Anna

Note: In caso di assenza di neve verrà proposta la salita a Oropa attraverso il Gorgo Moro


28 Febbraio

CIASPOLATA ALLA PUNTA LERETTA 

Zona geografica: Valle d’Aosta, Valle del Lys
Partenza: ore 8.00
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Coumarial
Difficoltà: E in ambiente innevato
Dislivello: 537 m

Tempo di percorrenza: 4 ore totale
Numero di partecipanti: 20
Termine iscrizioni: 23 febbraio
Equipaggiamento: escursionistico in ambiente innevato con ciapole, pala sonda artva

Capogita: Andrea, Maurizio


20 21 Marzo

WEEKEND NEL GRAN PARADISO E SALITA CON LE CIASPOLE AL VITTORIO SELLA

Zona geografica: Valle d’Aosta, Cogne
Partenza: ore 7 – Rientro: domenica pomeriggio Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Valnontey
Difficoltà: E in ambiente innevato
Dislivello: 900 m

Tempo di percorrenza: 4 ore
Numero di partecipanti: 20
Termine iscrizioni: 12 febbraioCa
parra:
50
Equipaggiamento: ciaspole, kit artva con pala e sonda 

Capogita: Andrea, Maurizio

Ciaspolata in un grandioso paesaggio innevato al cospetto del Gran Paradiso e dei suoi ghiacciai. Nella giornata di sabato saliremo al rifugio Vittorio Sella dove ci attendono per la cena. Domenica, escursione nel vallone del Lauson condizionata dalle condizioni di innevamento. Discesa.


2728 Marzo

APPENNINI PIACENTINI

Zona geografica: Emilia-Romagna

Partenza: ore 6 – Rientro: alla sera del 28
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: rifugio G.A.E.P. “Vincenzo Stoto” – Selva di Ferriere (PC)
Difficoltà: E
Dislivello: 1° giorno: 300 m circa – 2° giorno: 600 m circa Tempo di percorrenza: 1° giorno: 4 ore – 2° giorno: 6 ore Termine iscrizioni: 12 marzo
Equipaggiamento: escursionistico

Capogita: Michela, Alberto, Anna

1° giorno: dal rifugio si sale alla facilissima vetta del monte Crociglia dove si trova la statua dell’Arcangelo Ra aele e poi tra praterie e boschi no al monte Carevolo (1552 m). Rientro sullo stesso itinerario.

2° giorno: giro ad anello. Dal rifugio si sale al passo Crociglia (1468 m), si passa a anco di una Grotta, si oltrepassa il Passo della Cipolla (1578 m), quindi si raggiunge la cima del monte Maggiorasca (1796 m). Si perde quota no a 1700 m poi si sale al monte Bue (1771 m) e si scende al lago Nero (1540 m) e si torna al rifugio.

Note. Alloggeremo ad un rifugio autogestito del Gruppo Alpinisti Escursionisti Piacentini (GAEP) e ci farà da guida Roberto, il presidente del gruppo. Sarà l’occasione per conoscere montagne nuove e nuovi amici.


18 Aprile

SENTIERO DELLE ANIME

Zona geografica: Piemonte, Valchiusella Partenza: ore 8
Mezzo di trasporto: auto proprie Località di partenza: Traversella Dislivello: 450 m
Tempo di percorrenza: 3 – 4 ore Difficoltà: E
Equipaggiamento: escursionistico Capogita: Marco, Paola

Giro ad anello lungo l’antico sentiero della transumanza no al panoramico luogo dei Piani di Cappia; rientro dal sentiero superiore che raggiunge il rifugio Piazza. Facile sentiero adatto a tutti.


23 26 Aprile

TREKKING IN MAREMMA E ISOLA DI GIANNUTRI

Zona geografica: Toscana
Partenza: ore 5 (da confermare) – Rientro: tarda serata Mezzo di trasporto: autobus
Difficoltà: E – T
Numero partecipanti: 45
Caparra: 100
Termine iscrizioni: 2 marzo
Equipaggiamento: escursionistico
Capogita: Carla, Graziano

1° giorno: partenza da Biella e arrivo a Porto Ercole. Nel pomeriggio inizio trek nel promontorio dell’Argentario con traversata da Porto Ercole a Porto Santo Stefano. Dislivello circa 400 m – ore di cammino 3.30

2° giorno: trek nel cuore verde dei Monti dell’uccellina – circa 17 km – 6 ore di cammino

3° giorno: escursione nell’isola di Giannutri con partenza in traghetto da Porto Santo Stefano. Lunghezza percorso circa 11 km

4° giorno: trasferimento in bus a Saturnia, visita del borgo storico e delle Cascatelle del Mulino, suggestive cascate di acqua sulfurea dove è possibile fare il bagno. Nel pomeriggio partenza per rientro a Biella.

Note. Il costo totale indicativo è 350-360 Euro – Non dimenticate il costume!


15 22 Maggio

TREKKING SELVAGGIO BLU

Zona geografica: Sardegna
Difficoltà: EE/A con passaggi alpinistici
Numero di partecipanti: max 8
Equipaggiamento: escursionistico
Termine iscrizioni: 2 marzo

Caparra: 200
Quota: 850 escluso il trasporto

Capogita: Andrea, Maurizio

Programma da definire, seguiteci sui canali social e con la newsletter

In molti hanno definito Selvaggio Blu come il trekking più duro d’Italia. Noi ci appoggiamo per l’organizzazione e la logistica alla guida Alberto De Giuli che ha grande esperienza avendo condotto numerosi gruppi. Lui dice che si tratta dell’esperienza più originale (e anche faticosa) che i frequentatori delle Alpi possono sperimentare, e allo stesso tempo di una vera avventura zaino in spalla in uno degli angoli selvaggi più belli d’Italia (e non solo).

Selvaggio Blu non è una classica Alta Via, dove i sentieri sono tutti perfettamente segnati e si trova un rifugio e o punto di ristoro ogni paio d’ore di cammino massimo. Selvaggio Blu sono tracce di mulattiere aperte dai carbonai ai primi del Novecento (ora più o meno inglobate dentro una vegetazione molto rigogliosa), sbarcati col compito di sfruttare i numerosi boschi sardi per ricavarne carbone vegetale. Sono tracce dei pastori sardi che per badare alle loro capre in un ambiente aspro e roccioso a picco sul mare hanno trovato passaggi molto arditi tra le falesie e i boschi, senza uso della corda ( no al IV grado) e spesso aiutandosi con tronchi di ginepro (iscala ‘e fustes) preparati ad hoc e poggiati sulla roccia per saltar su da un bosco all’altro. Dunque queste mulattiere, tracce di sentieri, iscala ‘e fustes, tratti di arrampicata (oggi addomesticati in qualche punto da un cavo metallico, gli altri vanno attrezzati al momento con la corda) e vertiginose calate in corda doppia.

Programma dettagliato sul Brich e Bocc di dicembre 2020 e sul sito caibiella.it. Contattare direttamente andrea.formagnana@gmail.com


16 Maggio

OROPA NEL ’900

Zona geografica: Biellese Partenza: ore 8
Mezzo di trasporto: auto proprie Località di partenza: Pollone Dislivello: 500 m circa
Tempo di percorrenza: 5 ore circa Difficoltà: E
Equipaggiamento: escursionistico

Capogita: Marco, Paola

Viaggio ad Oropa come si poteva fare ai primi del ‘900; nel primo tratto accompagneremo Pier Giorgio Frassati da Pollone no al Chiavolino; da qui raggiungeremo la galleria elicoidale per prendere la Tramvia che ci porterà ai cancelli del Santuario; dopo una visita alla Basilica Antica, ci sposteremo con il bel tempo nei prati delle Cappelle Votive per la pausa pranzo; nel pomeriggio una visita al cimitero monumentale alla tomba di Quintino Sella; prima del rientro andremo a “passare le acque” lungo la passeggiata che dallo Stabilimento Fisioterapico raggiunge il Chiavolino. Note. Posteggio a Pollone presso le scuole ( no a disponibilità posti) o al parcheggio Burcina (a pagamento); purtroppo si dovrà fare un tratto di strada asfaltata no alla località Chiavolino, priva di zone a parcheggio.


23 Aprile

BOCCHETTA DEL CAMPELLO (1924 M)

Zona geografica: Valsesia
Partenza: ore 8.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Rimella 1287 m
Dislivello: 637 m
Difficoltà: E

Dal paese di Rimella si raggiunge la frazione Sella, percorsi 500 m della carrozzabile che porta a San Gottardo, sulla sinistra si stacca un sentiero in salita. Dopo un breve percorso si raggiunge località Posa dei Morti (1395 m), successivamente dopo una moderata salita in un bosco rado l’alpe Selletta (1447 m). Il sentiero prosegue tra i pascoli attraverso gli agglomerati di Van (1470 m), Versch (1525 m) Pianello (1801 m); si passa accanto ad una cappelletta per arrivare alla meta: la Bocchetta di Campello.


Giugno

DA CAMOGLI A SAN FRUTTUOSO E DA LÌ A PORTOFINO

Zona geografica: Liguria, Golfo Paradiso e Tigullio
Partenza: ore 6
Mezzo di trasporto: auto proprie fino ad Alessandria e poi treno. Rientro a Santa Margherita Ligure in battello e da qui ad Alessandria in treno.

Località di partenza: Camogli Dislivello: 500 m
Tempo di percorrenza: 5 ore Difficoltà: E con tratti EE
Equipaggiamento: escursionistico Termine iscrizioni: 25 maggio

Capogita: Andrea

Stretto tra il mare e la montagna, il sentiero si fa strada tra fasce di ulivi, boschetti e rocce a strapiombo sul mare. L’escursione in 3 oree ci porta a San Fruttuoso dove sorge l’antica abbazia dei Doria. Da qui poi, in altre 2 ore si arriverà a Porto no. Col battello raggiungeremo Santa Margherita da dove prenderemo il treno no ad Alessandria dove si erano lasciate le auto al mattino.

Note: tra Camogli e San Frattuoso c’è un passaggio esposto con catene che agevolano l’attraversamento.


13 Giugno

ALPE SATTAL (2097 M)

Zona geografica: Valsesia
Partenza: ore 7.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Alagna fraz. Ronco Dislivello: 840 m
Tempo di percorrenza: 2h30
Difficoltà: E
Equipaggiamento: escursionistico

Capogita: Carla

Questo alpeggio, situato nella conca dominata dal Tagliaferro e dalla cima del Carnera, è situato sul ciglio di un pianoro, al quale affluiscono i diversi rigagnoli che scendono dalla testata.

Giunti ad Alagna, si continua in direzione della frazione Pedemonte, per giungere al termine della strada in frazione Ronco. Si costeggia il torrente alla sinistra orografica e si segue il sentiero 9: addentrandosi nel bosco di latifoglie con ricca vegetazione si supera l’agglomerato di baite di Wittwosma e dopo circa 30 minuti dalla partenza si oltrepassa il pascolo di Wittwosma Superiore.

Il percorso, che sale con tornanti a gradoni, o re scorci panoramici degni di una pausa sui Corni di Stofful, la valle d’Olen, la valle d’Otro e tutte la frazioni sottostanti compresa la vecchia miniera d’oro. Sorpassando la Cascata del Rio Campo si entra nell’avvallamento di questo corso d’acqua, raggiungendo l’Alpe Campo Superiore 1923 m. Dopo circa 30 minuti si arriva all’Alpe Sattal.


20 Giugno

BIVACCO CITTÀ DI MARIANO (2830 M)

Zona geografica: Valle d’Aosta, val d’Ayas Partenza: 6.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Saint Jacques (1700 m) Dislivello: 1136 m
Tempo di percorrenza: 3h30 andata 16
Difficoltà: EE
Equipaggiamento: escursionistico

Capogita: Tony

Da Saint-Jacques ci si incammina proseguendo no al termine della strada seguendo le indicazioni per Fiery. Terminata la strada inizia una mulattiera recentemente ripavimentata nel tratto iniziale che si addentra nel bosco. Si va verso il Pian di Verra Inferiore, a sinistra verso il villaggio di Fiery e si entra nel suggestivo paesino (1892 m – 0h35). Si arriva quindi in prossimità di un ponte in legno sopra il Torrente Cortot. Prima di arrivare al ponte si notino dei segni gialli alla propria destra e, senza quindi attraversare il corso d’acqua, si devìa a destra. Si sale moderatamente procedendo in direzione della cascata che scende dalle balze rocciose alla vostra sinistra no ad arrivare ad un pianoro su cui è stata costruita una panchina in legno (2096 m – 1h). Si procede costeggiando il torrente stando a destra salendo su dei gradoni in pietra no ad arrivare ad un magni co pianoro che permette di rifiatare. Il pianoro termina con l’attraversamento di un ponte in legno con un solo corrimano che permette il passaggio del torrente. Da qui si inizia a salire in modo più marcato. Si arriva quindi al secondo bivio importante del nostro itinerario (2338 m – 2h). Su una pietra verticale alla vostra sinistra si legge il simbolo del TMR (Tour du Mont Rose), mentre alla vostra destra su una pietra leggermente più bassa si legge il segnavia 6C. Occorre seguire questo segnavia, quindi deviare a destra, per risalire lungo il versante Est del Palon di Tzère (2671 m). Si passa accanto ai ruderi di un’antica baita ormai diroccata (Tzère – 2534 m – 2h30) quindi si procede su un sentiero che inizia a perdersi tra innumerevoli rocce. Sono presenti numerosissimi ometti e segni gialli che indicano la giusta strada. Si giunge quindi ai piedi dello sperone sulla cui sommità è stato costruito il bivacco. La strada, come detto in precedenza, è assai chiara e non di cile. L’unico tratto che richiede l’aiuto delle mani è rappresentato da un grande masso che va risalito lungo il canalino di sinistra, più semplice e più corto. Da questo momento si continua su pietraia seguendo gli abbondanti segni gialli con percorso a zigzag no a raggiungere la costruzione in lamiera (2836 m – 3h30). Discesa per il medesimo itinerario di salita (2h30).


3 Luglio

FESTA DELL’AMICIZIA TRA LE GENTI DEL ROSA MACUGNAGA, MONTE MORO

Quest’anno la Festa dell’Amicizia tra le Genti del Rosa è organizzata dalla sezione Cai di Macugnaga. Non appena avremo notizie precise, ve le invieremo con le News via mail.

Se si raggiungerà un sufficiente numero di iscritti, la sezione organizzerà un bus.


4 Luglio

FADERHORN (2475 M)

Zona geografica: Valle Anzasca Partenza: ore 8.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Pecetto Dislivello: 1100 m
Tempo di percorrenza: 3h 15 Di coltà: EE
Numero partecipanti: 15 Caparra: 30
Equipaggiamento: escursionistico

Termine iscrizioni: 8 giugno
Capogita: Enrico, Annalisa

Dopo la Festa delle Genti del Rosa di sabato 3 luglio a Macugnaga, vi proponiamo il pernottamento in valle Anzasca e, la domenica, la salita al Faderhorn o Monte Croce 2475 m, passando per il bivacco Hinderbalmo, con spettacolare vista su Macugnaga e sulla parete est del Monte Rosa.


11 Luglio

MONTE ROISETTA (3324 M)

Zona geografica: Valle d’Aosta, Valtournenche Partenza: ore 6.30
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: Cheneil

Dislivello: 1219 m
Tempo di percorrenza: 4 ore andata
Difficoltà: EE

Capogita: Tony

Itinerario non molto lungo come sviluppo (circa 10 km a/r) ma con un buon dislivello, il che significa che si sale quasi sempre con decisione.

Dal parcheggio di la Barmaz, si sale alla conca di Cheneil con il sentiero che conduce esattamente all’inizio del sentiero n.26 che si a anca al n.29. Ci si mantiene sul lato sinistro della bella conca superando un paio di belle baite, per poi iniziare un lungo traverso ascendente fra i prati. Si arriva al torrente, che va attraversato per proseguire ora molto ripidamente sul lato destro, fra balze erbose. si arriva così ad una strettoia in cui vi sono dei grossi massi che vanno o aggirati a destra o superati direttamente. Questo passaggio permette di accedere alla parte superiore del tracciato, dove si apre una bella conca pascoliva. Poco oltre, a circa 2650 m si incontra un cartello, qui si trascura il sentiero n.26 di sinistra che porta alla becca d’Aran e si prosegue dritti per il sentiero 29 che si dirige verso il corso del ruscello proveniente dal Grand Tournalin. Lasciata poi a destra una vasta zona detritica, si perviene ad un ripiano a circa 3050 m, dal quale si vede ormai prossima la cima. Si piega leggermente a sinistra in diagonale per superare un pendio detritico che porta ad un altro piccolo ripiano ormai alla base del pendio adducente alla vetta. Lo si risale un po’ faticosamente (il sentiero è comunque impeccabile) con un po’ di serpentine no a sbucare sul crestone est a pochi passi dalla vetta della Roisetta Sud 3324 m.


17 18 Luglio

ATTORNO ALLE PYRAMIDES CALCAIRES E LA BALCONATA SUL BIANCO DAL MONT FORTIN

Zona geografica: Mont Blanc – Val Veny
Partenza: ore 6
Mezzo di trasporto: auto proprie
Località di partenza: La Visaille (Courmayeur)
Dislivello: 1° giorno 900 m positivo, 500 m negativo. 2° giorno 800 m positivo e 1100 m negativo
Tempo di percorrenza: 6 ore entrambi i giorni
Difficoltà: EE

Numero di partecipanti: 20
Caparra: 30
Termine iscrizioni: 29 giugno
Equipaggiamento: escursionistico, sacco lenzuolo

Capogita: Andrea, Maurizio

Una due giorni al cospetto di sua maestà il Bianco che ci permette di ammirarlo in tutta la sua bellezza e di constatarne i mutamenti dovuti al riscaldamento globale. Percorreremo tutta la Val Veny, dando uno sguardo a ciò che resta del lago del Miage. Saliremo al rifugio Elisabetta. Dal retro del rifugio inizia il percorso che ci porterà al colle della Pyramides Calcaires. Scenderemo prima sul Col de La Seigne e in ne, valicato il con ne con la Francia, raggiungeremo il refuge Le Mottets dove ci attende la cena. Qui passeremo la notte. Il rifugio è una tipica malga di montagna immersa in un ambiente davvero bucolico e suggestivo. Domenica risaliremo al Col de La Seigne e da qui percorreremo un sentiero in quota, con splendi a acci sul Bianco no al Mont Fortin e da qui rientreremo.

Portare la carta di identità. Il rifugio non accetta carte di credito e non c’è wi-fi.


24 25 Luglio

ALTIPIANO DELLA GARDETTA – LAGHI ROBURENT

Zona geografica: Val Maira (Cn)
Partenza: ore 5
Mezzo di trasporto: autobus granturismo
Località di partenza: Colle del Preit
Dislivello: 1° giorno 600 m positivo e 300 negativo. 2° giorno 500 m positivo, 1100 m negativo

Tempo di percorrenza: 1° giorno 4 ore, 2° giorno 8 ore Difficoltà: EE
Numero di partecipanti: 30
Caparra: 30

Termine iscrizioni: 29 giugno
Equipaggiamento: escursionistico, sacco lenzuolo 

Capogita: Marco, Paola, Andrea

Due giorni nel cuore delle montagne occitane. L’altipiano della Gardetta è il luogo dove si incontrano tre valli: la Val Maira, la Val Grana e la Valle Stura. Il primo giorno raggiungeremo il rifugio Gardetta, immerso in una prateria ricca di ori e con tantissime marmotte. Proseguiremo poi per il lago dell’Oserot. Dormiremo alla Gardetta. Il giorno successivo ci attende una grandiosa attraversata che ci porterà ad ammirare i laghi di Roburent. Scenderemo nel vallone di Unerzio e il pullman verrà ad aspettarci a Chialvetta.

Note. Il pullman ci lascerà a Grange Selvest (frazione di Canosio) da lì con il servizio navetta raggiungeremo il Colle del Preit da dove inizierà la nostra escursione.


19 Settembre

MONTE CRABUN

Zona geografica: Valle d’Aosta Partenza: ore 7
Mezzo di trasporto: auto proprie Località di partenza: Fey Dislivello: 1400 m
Tempo di percorrenza: 4 ore Di coltà: E
Equipaggiamento: escursionismo Capogita: Elio, Giuseppe

Dal parcheggio dopo le ultime case di Fey, si imbocca sulla sinistra una mulattiera (segnavia 41) che si inoltra nel vallone del rio Nantay. Si attraversa il corso d’acqua e si sale sino al piano erboso dell’Alpe Pian. Si sale ancora no ad un piccolo piano che precede la diagonale verso sinistra che conduce alla cresta Est ed in ne al bivacco del Mont Crabun pochi metri sotto la vetta. Sulla vetta (2650 m) è posto una croce lignea con il Cristo.


Ottobre

GITA CON GLI AMICI DELLA C.A.S.B.

Come da tradizione a metà ottobre avremo la gita con gli amici della C.a.s.b. Ancora da definire meta e data precisa. Ma a breve vi faremo sapere. Di norma, questa uscita prevede una merenda senoira, per chi interessato.


24 Ottobre

ESCURSIONE ENOLOGICA ALLA RISCOPERTA DELLA BARAGGIA

Zona geografica: Collina biellese
Mezzo di trasporto: auto proprie

Capogita: Andrea, Maurizio

Andremo alla scoperta della Baraggia Biellese in un’escursione che ci porterà a conoscere la nuova vocazione enologica d’eccelenza di un territorio che nell’800 già produceva grandi vini.

Programma dettagliato in seguito.

Per effetto del D.L. n. 105 del 23/07/2021
“Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”
per disposizioni
del CLUB ALPINO ITALIANO
Sede Centrale

L’ACCESSO alla SEDE
E’ CONSENTITO
solo con il GREEN PASS