Nel segno di Quintino – l’8 agosto l’inaugurazione

Care amiche, cari amici,

ci siamo. Dopo più di due anni di lavori domenica 8 agosto festeggeremo il “nuovo” Quintino Sella.

I lavori in quota, a quasi 3600 metri, non sono facili. In più si è messa l’emergenza Covid. Nonostante le molte difficoltà ora la sezione può vantare un moderno rifugio che soddisfa gli standard di comfort richiesti dagli alpinisti internazionali e che rispetta l’ambiente avendo ridotto i consumi e l’utilizzo della plastica.

La giornata prevede la messa alle 11 e poi a seguire l’inaugurazione del rifugio con la dedicazione di una sala a Gaudenzio Sella (1860-1934) nipote di Quintino e fratello di Vittorio. Ingegnere curò personalmente la costruzione della Capanna Margherita e con i fratelli e i con i cugini fu pioniere dell’alpinismo invernale. Nella stessa sala, grazie al contributo della Fondazione Sella, sarà allestita un’esposizione permanente di fotografie d’epoca che ricostruiscono la storia del rifugio, uno dei più antichi (1885) e più alti delle Alpi (3580 m.).

Nell’occasione sarà inoltre inaugurata la scultura realizzata dall’artista Paolo Barichello, noto per la sua attenzione ai temi ambientali e della montagna, intitolata “Ora!”. L’opera vuole significare la necessità contingente di agire in questo stesso momento e cambiare il nostro rapporto con il pianeta per cercare di preservarlo per le prossime generazioni. L’opera rinnova così la promessa di Quintino Sella, fondatore del Club alpino, a far conoscere e a proteggere l’ambiente montano.

Per chi volesse salire al rifugio per l’inaugurazione Monterosa Ski amplia gli orari di servizio degli impianti da Staffal. Prima corsa della funivia per Sant’Anna sarà alle 6.30. L’ultima corsa della seggiovia  dalla Bettaforca sarà alle 17,45.

La vigila dell’inaugurazione, sabato 7 agosto, sarà ospite al rifugio lo storico dell’alpinismo Pietro Crivellaro, che recentemente ha curato la pubblicazione di “Quintino Sella: statista con gli scarponi”. Il libro, pubblicato dal Cai centrale, raccoglie una serie di inediti di Quintino Sella e permette di conoscere il personaggio in tutta la sua complessità. Sarà bello conoscerne  il lato più familiare che emerge in alcuni scritti tra cui quello in cui descrive il viaggio di nozze, un vero e proprio trekking attorno al Monte Rosa. Connessione permettendo la serata sarà trasmessa in diretta sui nostri canali social: Facebook en Instagram.

Alla serata prenderanno parte i coraggiosi trekker che partiti lunedì da Biella, dalla casa di Quintino, saranno al rifugio il 6 sera per affrontare il 7 la salita al Castore (4228 m.). Sul loro cammino i trekker avranno fatto piacevoli e interessanti incontri.

Lunedì 2 a San Giovanni d’Andorno con il nivologo Michele Freppaz, docente all’università di Torino, che spiegherà cosa sta accadendo ai nostri ghiacciai ed illustre alcuni risultati delle ricerche condotte in collaborazione con altri studiosi nell’ambito del progetto Adieu des Glaciers (Forte di Bard).  (Incontro aperto a tutti)

Mercoledì 4 invece, a Gressoney Saint Jean,  i trekker saranno ospiti e l’invito è aperto a tutti, della serata prevista nella tensostruttura allestita nella piazza del paese, con i giornalisti Enrico Camanni e Andrea Formagnana. Il tema di cui si parlerà è l’irresistibile attrazione per l’alpinismo e per le montagne che coinvolge tanti cittadini e come questa passione, possa oggi, essere compatibile, con il rispetto dell’ambiente. Se ne parlerà anche con gli attivisti  Luca Fontana e Giovanni Montagnani.

A battezzare il nuovo “Quintino Sella” sarà Insubrico, spumante pas dosè, omaggiato da Tenute Sella. Si tratta di uno spumante ottenuto da uve nebbiolo – le stesse da cui si ricava il prezioso Lessona, vino con cui Quintino Sella brindò all’Unità d’Italia – vinificate in bianco. Un vino importante che sottolineare una volta di più lo stretto legame tra la sezione di Biella del Club Alpino, la montagna e i discendenti del fondatore del sodalizio.