Nel segno di Quintino

Care amiche e cari amici della montagna,

siamo ormai nel cuore dell’estate.  Luglio, agosto e settembre sono i mesi in cui possiamo  dar fondo alla nostra voglia di montagna.

E manca poco più di un mese all’inaugurazione dell’ampliamento-riqualificazione del nostro rifugio Quintino Sella al Felik, 3585 metri sul Monte Rosa. Appuntatavi nel calendario: la cerimonia si terrà domenica 8 agosto.

L’intervento è stato oneroso per la sezione ma è stato un investimento a cui non ci si poteva sottrarre. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo avendo ben chiaro l’esempio del nostro fondatore Quintino Sella. Nostro dovere è conservare l’ambiente montano, frequentarlo in punta di piedi, per poterlo consegnare a chi verrà dopo di noi. Questo si traduce in un obbligo a ridurre al minimo l’impronta ecologica della nostra presenza alle alte quote. Il nuovo Quintino consuma meno ed è plastic-free. Questo importante intervento è stato possibile grazie al contributo del Cai centrale, di Banca Sella e della Fondazione CrT.

Con Banca Sella, con cui abbiamo stretto una partnership triennale, abbiamo impostato un ricco programma che abbiamo chiamato “Nel segno di Quintino”.

La prima iniziativa è quella che vede impegnati, proprio in questi giorni, gli alpinisti del team “Due uomini e una gamba”, Massimo Coda e Andrea Lanfri,  entrambi amputati agli arti inferiori, che affrontano la loro sfida-sogno di scalare tutte le 21 vette superiori ai 4000 del gruppo del Monte Rosa. La sezione è loro vicino supportando l’impresa come esempio di inclusività e sprone per ognuno di noi: nulla è impossibile.

 

 

 

La seconda è il trekking inaugurale (2- 8 agosto) dalla casa di Quintino al rifugio che porta il suo nome con il gruppo escursionistico (Capogita: Andrea, Maurizio, Annalisa ed Enrico).

Si parte il 2 agosto sulla soglia della casa di Quintino Sella (Lanificio Maurizio Sella) e si arriva al rifugio il 6 agosto. Il 7 agosto, con gli istruttori della Scuola nazionale di alpinismo “Guido Machetto” si potrà salire ai 4228 metri del Castore. L’8 agosto, dopo la cerimonia di inaugurazione si scenderà a Staffal per rientrare a Biella.

Le tappe:

2 agosto: da Biella a Oropa e San Giovanni. In serata evento culturale: si parla di clima e di ghiacciai.

3 agosto: da San Giovanni a Piedicavallo e al rifugio Rivetti con cena speciale di benvenuto.

4 agosto: dal rifugio Rivetti alla Mologna Grande e discesa per la valle di Loo fino a Gressoney. Al Colle di Lazoney l’incontro con gli amici del Cai Gressoney. A Loo pranzo in agriturismo. Serata in nostro onore organizzata in paese. Si dorme al campeggio Margherita.

5 agosto: sentiero Walser fino a Sant’Anna. Notte al rifugio Sitten.

6 agosto: attraverso il vallone della Forca salita al rifugio Quintino Sella.

7 agosto: scalata al Castore (facoltativa). In serata avremo il piacere di ascoltare da Pietro Crivellaro, storico dell’alpinismo, storie inedite sul nostro fondatore.

8 agosto: cerimonia e discesa a Staffal per il rientro a Biella.

Zaino il più leggero possibile. Si dorme in rifugio quindi sacco lenzuolo. Per la notte in campeggio a Gressoney ci raggiungeranno da Biella dei volontari con le tende e il sacco a pelo. L’attrezzatura per l’ascensione alpinistica la troveremo o a Sitten o direttamente al rifugio. Costo stimato: 380 euro. Prenotazioni entro il 16 luglio. Massimo 20 partecipanti. Per info e iscrizioni: chiamare Andrea al 333.24.60.491 o scrivere un messaggio whatsapp.

Perché le cose belle sono quelle che restano, ci piace immaginare il trekking inaugurale come la semina di un itinerario che potrà dare frutti in futuro per lo sviluppo di un turismo lento e rispettoso dell’ambiente nelle nostre valli di Oropa, Cervo e Gressoney.

Sempre nel “Segno di Quintino” è l’iniziativa “Montagne d’arte”. Chi salirà al rifugio per l’8 agosto troverà una sorpresa. Non possiamo anticipare ancora nulla… altrimenti che sorpresa è? Possiamo solo dire che si vuole lasciare un segno che sia testimonianza a chi verrà dopo di noi che oggi, sentendo impellente l’esigenza di guardare alla natura, al nostro ambiente con uno sguardo nuovo, il Cai Biella ha fatto la sua parte.

“Nel segno di Quintino” si concluderà a fine settembre con uno spettacolo in città, a Biella, per rivivere e far vivere a chi non è potuto salire in quota, le emozioni dell’inaugurazione.

In tutto questo va ringraziata per la costante collaborazione la Fondazione Sella.