SPEDIZIONE ANTARTICA DEL CLUB ALPINO E DEL CNR: EFFETTUATI I PRIMI RILIEVI SCIENTIFICI

Dopo la difficile traversata dello Stretto di Drake hanno potuto scendere sui ghiacci australi e hanno raccolto i primi campioni che saranno analizzati per valutare se e come le microplastiche hanno già interessato anche questi ambienti

Nella notte tra mercoledì e giovedì sono arrivati gli ultimi aggiornamenti dai tre alpinisti impegnati nella spedizione antartica promossa dalla sezione di Biella del Club alpino italiano e dal Centro nazionale delle Ricerche (Cnr) con il patrocinio del Club alpino centrale, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e della Città di Biella. L’alpinista biellese Gian Luca Cavalli con i compagni Marcello Sanguineti e Manrico Dell’Agnola, tutti accademici del Caai, ripresisi dalla difficile traversata dello Stretto di Drake, hanno già effettuato alcuni prelievi di campioni di ghiaccio nella Two Hummock Island, un’isola di fronte alla penisola antartica. Ora si sposteranno lungo il Gerlache Strait e raggiungeranno le Bramant Island. Lì potranno finalmente arrampicare e fare altre campionature. Il materiale raccolta verrà poi analizzato dai tecnici del Cnr per rintracciare — la speranza naturalmente è di non rintracciare — particelli plastiche. Nell’esplorazioni dell’area i tre alpinisti si porteranno dietro — muovendosi con slitte trascinate da loro stessi e sci — un drone e sofisticate ottiche per effettuare riprese per un futuro documentario. Nella mail inviata tramite satellitare sono state allegate due immagini. I collegamenti purtroppo non sono ottimali e le fotografie risultano avere una bassissima risoluzione.

ANDREA FORMAGNANA

La cartina mostra il punto in cui ora si trovano i tre alpinisti della Antartic Expedition 2020, al largo delle Bramant Island. I tre sono arrivati lì dopo la difficile traversata su barca a vela dello Stretto di Drake.