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Gruppi > Gruppo Alpinismo Giovanile
Domenica 1 Aprile
Escursione al lago LOD
Dal comune di La Magdeleine si percorre una strada sterrata prevalentemente
pianeggiante che tra boschi e splendide viste sul Cervino ci conduce al bel
comune di Chamois. Dopo una breve sosta si prende il sentiero questa volta in
salita che ci conduce in meno di un’ora alla meta della nostra escursione.
Dislivello 300 m circa, durata (soste escluse) 1:30.
Partenza ore 8,00
Rientro ore 18,00
Termine iscrizioni: Giovedì 29 Marzo
Sabato 28 e domenica 29 aprile
Gita in tenda al mare – Capo Mele
Quest’anno la nostra scelta è caduta sulla riviera di ponente,
precisamente sul promontorio di Capo Mele e il Monte Bignone; siamo quindi nella
zona tra Albenga e Alassio, in provincia di Savona.
Come sempre si partirà il sabato e si dormirà in campeggio. Il
primo giorno speriamo di poter fare una breve escursione, oltre a giocare sulla
spiaggia e chissà che non ci scappi il primo bagno della stagione.
Per la cena si andrà in una trattoria. Il giorno seguente, con un itinerario
ad anello, si salirà al monte Bignone (m.585), percorrendo il sentiero
dell’onda, escursione che offre scorci bellissimi sulla baia di Alassio
e Laigueglia. La camminata proseguirà per la chiesa di S. Croce, per
poi seguire l’antica e storica via Julia Augusta.
PARTENZA: sabato ore 8.00
RIENTRO: domenica ore 20.30
Termine iscrizioni: giovedì 19 aprile
Domenica 24 giugno
Punta Chaligne (organizzata insieme al gruppo escursionistico)
L'itinerario previsto sale da Aosta verso il Gran San Bernardo direzione Gignod-Buthier-Clemencey,
dove si lascia l'auto. Partiamo da 1540 m slm per arrivare in vetta a 2608 m
(1068 m il dislivello), 3 ore in salita e 2,30 in discesa, difficoltà
E, esposizione Sud-Est.
Ai 2608 metri è previsto un panorama di prim’ordine: massiccio
del Rosa, Cervino, Valpelline, Grand Combin, Velan, valle del Gran San Bernardo,
Emilius, Gran Paradiso.
Partenza ore 7,00
Rientro ore 19,00
Termine iscrizioni. Martedì 19 giugno
Sabato 30 giugno – domenica 1 luglio
Come buona abitudine anche quest'anno faremo visita ad uno dei nostri rifugi,
questa volta è la scelta è caduta sul rifugio Vittorio Sella,
nella valle di Cogne dove passeremo la notte per poi proseguire il giorno successivo
con un panoramico giro che ci condurrà fino ai casolari dell'Herbetet.
Il primo giorno, lasciate le auto nei pressi del ponte sul torrente Valnontey,
proseguiremo a sinistra per la strada asfaltata che passa a monte dell'Hotel
Tsantelet e continua sul sentiero erboso che costeggia il giardino botanico
Paradisia. Percorreremo poi la strada reale di caccia che, passando nel bosco
di larici, sale abbastanza dolcemente sino al ponte delle Thoules. Superato
il ponte delle Thoules sul torrente del Grand Lauson, il sentiero sale più
ripidamente sino all'alpe Pascieux (mt.2114), un insieme di baite in pietra
e legno ora in rovina presso le quali è possibile sostare per riprendere
fiato e godere dello splendido panorama sulla Valnontey. Seguendo il segnavia
18 attraverso i pascoli, oramai privi di alberi, dopo un breve tratto in lieve
discesa, attraverseremo nuovamente il torrente del Grand Lauson e risaliremo
il versante opposto ricollegandoci con la strada reale che si alza comodamente
grazie a gradini in tronco o roccia raggiungendo gli edifici dell'alpe Grand
Lauson. Da qui, percorse ancora poche decine di metri, ecco ad attenderci il
lungo edificio della casa di caccia ora utilizzato dal rifugio Vittorio Sella
(mt.2584). Nei pressi del rifugio, se saremo fortunati, potremo osservare marmotte
e gruppi di stambecchi. Se non saremo ancora stanchi potremo risalire la conca
del Lauson e goderci così il panorama verso il colle omonimo e le vette
della Grivola.
Il secondo giorno, belli riposati saremo pronti per seguire il sentiero in leggera
salita, segnavia 18B, che attraversato il ponte sul torrente conduce al laghetto
del Lauson (mt. 2.656) presso il quale ad alba e tramonto è possibile
scorgere camosci o stambecchi abbeverarsi. Da qui il percorso si fa meno agevole,
la mulattiera pianeggiante taglia le pendici del Gran Vallon e inizia una discesa
su una costa rocciosa agevolata da cavi d’acciaio e gradini artificiali,
motivo per cui occorre fare particolare attenzione, che ci conducono all'ampio
vallone del Rio Gran Val dominato dal Gran Serz. Il sentierino prosegue, leggermente
esposto, tagliando ripidi pendii erbosi sino al guado del torrente; si continua
su pietraie e una piccola salita porta al Pian di Ressello dove si gode di una
magnifica vista sulla testata della Valnontey. Proseguendo ancora su ripide
e strette gole si raggiungono in breve gli ampi pascoli dei casolari dell’
Herbetet (mt. 2.435).
Dopo una sosta utile anche per il pranzo abbandoniamo i casolari e lo splendido
panorama che si apre sui ghiacciai del Gran Paradiso per intraprendere la discesa:
lasciando sulla destra la diramazione per il bivacco Leonessa si scendono le
ripide balze rocciose sino a raggiungere il ponticello sul torrente Herbetet
(mt. 2.139) e successivamente il bivio che incrocia i sentiero proveniente dai
bivacchi Pol e Grappein (mt. 2.040). Si prosegue a sinistra raggiungendo dopo
alcune svolte il ponte dell’Eufralet (mt. 1.830) iniziando il lungo e
piacevole pianoro tra i boschi che costeggiando sempre il torrente ci conduce
prima ai casolari di Valmiana (mt. 1.729) e in seguito all’abitato di
Valnontey (mt. 1.666) punto di partenza.
Partenza ore 7,00
Rientro ore 19,00
Termine iscrizioni giovedì 21 giugno
Sabato 21 - Domenica 22 – Lunedì 23 luglio
Trekking – Alta via della Val Malenco
Ancora pie
e indimenticabili giornate del trekking 2011,
proponiamo per quest'anno una nuova sfida per giovani alpinisti senza confini...
tre giorni lungo la celebre Alta Via della Val Malenco, sotto le vette del Bernina
e del Palù.
Stiamo studiando con attenzione il percorso, che si snoderà lungo un
anello con partenza dalla diga di Campo Moro, nell'Alta Val Malenco e toccherà
due rifugi.
L'itinerario sarà abbastanza lungo ma vario e interessante e ci porterà
ad ammirare alcuni ambienti molto suggestivi, tra laghetti, pascoli, detriti
morenici e qualche nevaio.
Partenza: sabato ore 6,00
Rientro: lunedì ore 20,00
Termine iscrizioni: giovedì 13 luglio
Domenica 29 Luglio
Gita alpinistica al bivacco Rainetto m.3046 Val Veny Monte Bianco
Quota di partenza m.1670
Quota di arrivo m.3047
Dislivello complessivo m.1388
Difficoltà EE
Località di partenza : La Visaille (val Veny)
Il bivacco Gino Rainetto si trova circa 400 sotto la vetta del Petit Mont Blanc,
ed è utilizzato per le salite all’Aiguille de Trélatête.
Il percorso di salita nel primo tratto è su strada; una volta arrivati
alla piana di Combal, superata la morena del ghiacciaio del Miage, si inizia
a salire lungo i ripidi pendii del Petit Mont Blanc.
La salita presenta alcuni passaggi di facile arrampicata su roccette ed alcune
lingue di nevaio da superare.
La salita è impegnativa sia per il dislivello che per le difficoltà
tecniche che si incontrano.
Ma giunti al bivacco si è ripagati dal panorama che si estende, a ovest
fino alle cime più alte della Savoia, mentre davanti a noi avremo tutta
la Valle d’Aosta e alle nostre spalle, il Petit Mont Blanc e il Bianco
in tutto il suo splendore.
Partenza ore 6,00
Rientro ore 20,30
Termine iscrizioni Giovedi 25 luglio
Sabato 8 e Domenica 9 Settembre
Bivacco Reboulaz m 2575 Valle di S.Barthélemy
Prima dell’inizio della scuola, vi proponiamo questa gita che comprende:
bicicletta, escursioni a tratti anche alpinistiche e soprattutto una serata
in uno splendido bivacco, situato in un’angolo ancora selvaggio e di incomparabile
bellezza della Valle d’Aosta ai piedi della Becca di Luseney.
Partiremo da Porliod, m.1876, e con le biciclette raggiungeremo l’alpeggio
di Praterier m.2060, percorrendo una strada interpoderale con poco dislivello
ma molto spostamento (circa 7 km).
Lasciate le bici all’alpe, imboccheremo il sentiero che ci porterà
al bivacco, circa 500 m. di dislivello.
Nel pomeriggio esploreremo l’ambiente intorno al Lago di Luseney con la
Becca imponente che lo sovrasta e saliremo al colle di Livournea, tanto per
dare un’occhiata in Valpelline.
Il programma prosegue con la cena, un piatto di pasta scotta non ve lo possiamo
negare dopo tutte le fatiche della giornata, poi tutti a dormire .
Il giorno dopo raggiungeremo l’Oratorio di Cuney, percorrendo un sentiero
che presenta alcuni tratti esposti, ma che ci permetterà di ammirare
dall’alto questa meravigliosa conca.
Giunti all’Oratorio m.2656, scenderemo all’alpe Olliere, raggiungeremo
quindi le nostre bici a Praterier. A questo punto una pedalata fino a Porliod
e la gita è finita.
Partenza Sabato ore 8,30
Rientro Domenica ore 18,00
Termine iscrizioni Martedi 4 settembre
Domenica 23 Settembre
Arrampicata a Traversella
Con questa giornata terminiamo la stagione dell’arrampicata con una classica:
la Valchiusella.
A meno di 30' di cammino, in mezzo ad un fitto bosco di castagni e betulle,
si raggiunge una delle piu' frequentate e famose palestre d'arrampicata del
Piemonte, la "Palestra di roccia di Traversella", sorta agli inizi
degli anni '50 ad opera di alcuni intraprendenti alpinisti del Canavese (Ivrea
e dintorni). Dal 1998 questo sito d'arrampicata si è arricchito di un
nuovo settore, unico in tutto l'arco alpino per dimensioni e caratteristiche:
il Settore delle Speranze. E' stato pensato e realizzato appositamente per i
bambini, dai più piccoli ai più grandi. Conta ben 65 vie d'arrampicata,
di tutte le lunghezze e difficoltà, dal II grado al 6a, da 3 a 30 metri
d'altezza.
La caratteristica particolare del settore è senz'altro la chiodatura
ravvicinatissima, perché le vie sono state attrezzate pensando alle esigenze
dei bambini, grazie a ciò anche il più piccolo degli arrampicatori
può provare a scalare da primo di cordata. Il settore si trova nel cuore
della palestra di roccia di Traversella, in una zona particolarmente panoramica
e di facilissimo accesso (solamente a piedi).
Partenza: ore 8,00
Rientro: ore 18,00
Termine iscrizioni: giovedì 20 settembre
Domenica 7 ottobre
Escursione - Mombarone (Colma di) da San Giacomo di Andrate
Lasciata l'auto a San Giacomo di Andrate (nei pressi del ristoro alpino) ci
incamminiamo tra le betulle e abbandoniamo la carreggiabile in terra battuta
ci dirigiamo verso Nord, con ascesa quasi sempre moderata.
Quando la vegetazione arborea inizia a scomparire e prevalgono i pascoli, si
torna a ripercorre un buon tratto della carreggiabile (che termina vicino ad
una cava di quarzite in disuso), proseguiamo poi su sentiero e raggiungiamo
le Casere dell’Alpe Pinalba (quota m 1583). La nostra salita continua
fino a raggiungere la cascina Valnera (quota m 1761) e prosegue fino ad arrivare
in una conca dal fondo piano tra i monti Torretta-Cavalpiccolo. Si avanza poi
tra i massi per vincere il ripido gradino che ci porta alla depressione del
lago dei Pasci (quota m 2119) per continuare fino all'innesto con il sentiero
B7. La nostra meta non è ormai lontana, prendiamo ancora quota e raggiungiamo
il rifugio. Da qui in una decina di minuti si giunge alla vetta da cui si gode
una vista impagabile.
Partenza: ore 8,00
Rientro: ore 17,00
Termine iscrizioni: giovedì 4 ottobre
Sabato 27 Domenica 28 Ottobre
Castagnata a Bagneri
Autunno, tempo di castagne... e di castagnate. E l’alpinismo giovanile,
come da tradizione, non fa eccezione. I ragazzi si ritroveranno già sabato
per preparare al meglio la baita, raccogliere le castagne, giocare e fare un
po’ di festa. Domenica saremo pronti ad accogliere genitori ed amici che
vorranno onorarci della loro presenza. Tutti insieme daremo così il nostro
contributo per il mantenimento della baita che richiede continui lavori di manutenzione
per essere sempre accogliente.
Ritrovo: sabato ore 10,00
Rientro: domenica ore 18,00 circa
Termine iscrizioni: giovedì 18 ottobre
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Per la partecipazione a tutte le gite sarà richiesta
una quota di iscrizione di 8,00 € per ogni giornata. Per più giorni
la quota sarà determinata dai costi di rifugio, campeggio, ecc.
Per le gite per le quali è previsto il pernottamento in rifugio occorre
versare una caparra di 10,00 € al momento dell’iscrizione.
NORME GENERALI
Diamo infine alcune notizie utili per partecipare alle escursioni previste.
Anzitutto non occorrono particolari dotazioni di materiale
alpinistico. È sufficiente disporre uno zaino comodo, di un paio di pedule
o scarponcini leggeri (sono assolutamente da escludere le scarpe da ginnastica),
calzettoni, maglietta, pantaloni lunghi e maglione (o tuta da ginnastica), giacca
a vento. Nelle giornate calde si può camminare indossando maglietta e
calzoni corti, ma sempre portando con sé quanto indicato: ricordarsi
che in montagna, anche in piena estate, le condizioni climatiche possono cambiare
improvvisamente e la temperatura può essere particolarmente fredda. È
infine utile un berretto per il sole.
Per quanto riguarda l’alimentazione si tenga presente che la necessità
di non sovraccaricare lo zaino consiglia di scegliere cibi nutrienti e leggeri
(senza dover rinunciare per forza al gusto). Indispensabile la borraccia. È
infine necessario disporre di un cambio completo di abiti da tenere in auto
(maglietta, calzoncini, mutandine, scarpe e, nelle giornate più fredde,
calzoni lunghi, calze e maglione o pile); al termine dell’escursione è
infatti utile cambiare gli indumenti sudati, ciò diventa indispensabile
nel caso ci abbia sorpreso la pioggia.
Per ultimo (ma non per importanza) segnaliamo la necessità di rispettare
le scadenze per iscriversi.
Questo ci consentirà di organizzare meglio le nostre gite e ci abituerà
alla puntualità, che raccomandiamo anche per gli orari di partenza: è
bene arrivare qualche minuto prima.
NOVITA': Informiamo che il luogo fissato per i ritrovi e le partenze delle gite
è a Biella nel parcheggio adiacente alla stazione S. Paolo.
È infine richiesto il tesseramento al Club Alpino Italiano di Biella
per partecipare alle uscite previste. Per consentire ai ragazzi nuovi di sperimentare
le attività proposte, prima di tesserarsi potranno partecipare ad un
massimo di due uscite; questa deroga non sarà tuttavia concessa a quanti
abbiano già partecipato negli anni precedenti.
La tessera, lo ricordiamo, consente di usufruire delle tariffe agevolate nei
rifugi, dà diritto al soccorso gratuito in caso di infortunio e inoltre
copre la polizza assicurativa per infortunio, responsabilità civile e
assistenza legale, ma soprattutto è il simbolo dell’appartenenza